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Prestito Cambializzato Sicuro Online Prestito Cambializzato Online

Il prestito cambializzato rientra nella categoria dei prestiti personali non finalizzati all’acquisto di beni: al beneficiario, infatti, non viene richiesta alcuna motivazione sulla somma erogata. Questo tipo di prestito è una scappatoia comune nel caso in cui si appartenga alla categoria dei cattivi pagatori.

 

Esistono tre principali forme di garanzia che vengono richieste nel caso di prestiti con cambiali, che corrispondono grossomodo alla categoria lavorativa. Nel caso di lavoratori dipendenti il rimborso del prestito avviene generalmente tramite cessione del quinto e a garanzia viene utilizzato il TFR. Per i lavoratori autonomi viene generalmente richiesto di stipulare una polizza assicurativa, che potrà essere utilizzata come garanzia o, in alternativa, può essere richiesta la firma di un garante. Per i lavoratori a nero, disoccupati o inoccupati, la sola garanzia accettata dalle banche o dalle società finanziaria è la fideiussione di una terza persona che garantisca per conto del richiedente.

 

A differenza di tutte le altre tipologie di finanziamento non richiede alcun controllo nelle banche dati e ciò significa che può essere richiesto anche da coloro che appartengono alla categoria dei cattivi pagatori.

 

Il prestito a mezzo cambiale è in uso da tantissimi anni, già negli anni ‘70 era uno dei finanziamenti più sfruttati, e nel tempo si è visto sorpassare da più moderni piani di prestito, più specifici e adattabili alle necessità dei clienti. Oggigiorno può essere una soluzione per chi sceglie di chiedere liquidità ad un amico o parente, o conoscente.

In tal caso l’utilizzo dei prestiti tra privati con cambiali e con un normalissimo contratto stipulato di comune accordo tra le parti, la cambiale sarà prova della rata stabilita che il debitore dovrà versare a chi ha erogato la somma.

In generale il prestito cambializzato è a tasso fisso e rata costante per tutta la durata del finanziamento e non costringe alcuna trattenuta dalla busta paga. Nonostante ciò l’ammontare delle quote non devono superare il 30% del reddito netto mensile percepito dal beneficiario e, nel caso di altri finanziamenti in corso, l’onere finanziario non può mai superarne la metà. Anche il piano di ammortamento viene valutato sul reddito, l’anzianità lavorativa maturata e gli eventuali altri finanziamenti in corso, i tempi variano comunque tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 120. In questo senso, il prestito cambializzato, offre un vantaggio sostanziale legato alla flessibilità: la durata del prestito può, infatti, essere variata in corso di pagamento riducendo, quindi, l’importo delle rate e allungando i tempi di rimborso.

È necessario sottolineare, però, che il finanziamento cambializzato è una forma di credito in genere poco utilizzata dalle banche e finanziarie, in quanto la cambiale rappresenta un titolo esecutivo, ovvero, nel caso di problemi con il pagamento delle rate, la banca ha la facoltà di agire immediatamente nei confronti dei debitori mediante notifica diretta di atto di precetto che porta al pignoramento dei beni del debitore. Per non incorrere a tali problematiche, la banca, solitamente, manda un avviso a casa pochi giorni prima della scadenza. L’estinzione anticipata del debito è consentita dietro pagamento di una penale.

Il prestito con firma di cambiale viene erogato senza difficoltà anche agli stranieri con i requisiti appropriati.

 


 

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