L’importo massimo ottenibile varia in base al profilo del richiedente, solitamente si attesta intorno ai 40000 euro. Da notare, però, che nell’ultimo anno la maggior parte dei prestiti richiesti dalle famiglie italiane sono muti per la casa. Nel caso, quindi, si necessiti di una somma più rilevante c’è la possibilità di accedere a mutuo consolidamento, esso consente l’estinzione anticipata dei propri debiti attraverso un rifinanziamento. I requisiti per accedervi è il possesso di una casa di proprietà, le garanzie sono date, infatti, dall’ipoteca dell’immobile stesso.
Esiste un unico caso in cui il consolidamento prestito o mutuo possono risultare svantaggiosi, ossia nel caso in cui uno o più tra i prestiti aperti prevedano per contratto delle spese per l’ammortamento del debito, more o altri costi. E’ necessario quindi valutare attentamente le clausole dei prestiti in atto prima di prendere la strada del consolidamento.
Nell’attuale clima economico assai travagliato, il consolidamento del prestito o il rifinanziamento è diventata la pratica più diffusa dalle famiglie europee, che riescono a sostenere maggiormente le rate del prestito e ne hanno una gestione più efficiente, rendendo più semplici i propri bilanci mensili.
Negli ultimi anni sono state sollevate alcune perplessità in merito all’utilizzo dei prestiti di consolidamento: anche se i pagamenti mensili possono essere inferiori, l’importo totale da rimborsare è spesso notevolmente superiore a causa del prolungamento del prestito e quindi degli oneri finanziari aggiuntivi. Questo mezzo risulta quindi una cura per i sintomi del debito, ma non cura i problemi alla radice.
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