A differenza della Cessione del Quinto dello Stipendio, il Prestito Delega viene solitamente accettata senza problemi dalle amministrazioni statali, mentre quelle pubbliche o private hanno più difficoltà ad accettarlo. Per ottenere il prestito delega, inoltre, il lavoratore pubblico dovrà avere un’anzianità lavorativa di sei mesi mentre quello privato di almeno due anni. Altra differenza sostanziale sta nel fatto che quest’ultimo non è concesso alla categoria dei pensionati (per la quale, comunque, esistono altre opzioni).
L’importo previsto per un prestito delega varia, in base all’ente di riferimento, da appena 2500 euro fino a 75000 euro, con rata è fissa, così come il tasso di interesse, e viene restituita entro generalmente un massimo previsto di 120 mesi.
È possibile poi estinguere anticipatamente il debito attraverso la richiesta e il pagamento del conto in soluzione unica, con una tassa aggiuntiva di circa l’1% rispetto all’importo richiesto per il prestito.
Importante sottolineare che per questo tipo di prestito, come per altri, è possibile farne richiesta anche i cattivi pagatori o i protestati.
Online esistono siti su cui poter raccoglier informazioni dettagliate sul prestito delega, su importi, modalità e tempi di rimborso e su eventuali ratei e tasse da pagare assieme alle quote mensili. È inoltre possibile confrontare offerte e preventivi gratuiti di molti operatori finanziari on line, sportelli virtuali di banche e siti web di intermediari finanziari autorizzati.
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